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5 consigli terrificanti per scrivere una perfetta scena di paura

Vuoi spaventare la platea con una scena piena di terrore e suspense? Se non sai da dove partire, ma il tuo obiettivo è quello di far mettere una mano davanti agli occhi dello spettatore, prova a seguire questi consigli.

Dimentica mostri che escono dall’armadio, zombie filmati in stile found footage, case infestate o ammazzamenti furiosi al chiaro di luna in una foresta. Per far presa sulle paure profonde delle persone serve ben altro, un approccio meno superficiale. Si dice spesso che far ridere il pubblico è sempre molto più difficile che far piangere. E per terrorizzare?

Aumenta la difficoltà per due.

1 – Questione di prospettiva. Ricorda sempre che ciò che spaventa te, potrebbe invece far ridere un tuo potenziale spettatore. Per questo il primo consiglio è: prova a riscrivere la scena anche in forma di commedia. Dopodiché, ribaltane il senso. Se fa ancora ridere, hai appena scritto l’ultimo film di M. Night Shyamalan.

2 – Non cadere nei cliché. Ambientare la tua scena di terrore in una casa abbandonata nel bosco non ti aiuterà, credimi. Prova invece a costruire la scena in un luogo confortevole e ordinario, come lo sportello delle poste. O un party organizzato da amici. “Strade perdute” di Lynch ti dice niente?

3 – Sorprendi le aspettative dello spettatore. Non mostrare il carnefice con il coltello in mano che si dirige verso la vittima, e soprattutto evita le soggettive della vittima. Prova invece ad immaginare la vittima che rientra a casa, chiude la porta e si siede sul divano a guardare la TV. Mostra cosa vede l’assassino. Poi all’improvviso un’ombra si muove dietro la vittima e lascia attendere lo spettatore fino al momento di grande paura, non fargli capire quando arriverà. Puoi girarci un intero film così.

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4 – Distribuisci dettagli con il contagocce. La regola è sempre la stessa: less is more. All’inizio l’alieno Xenomorfo di Alien è un’ombra, poi un volto, poi un busto, mai una figura intera. Ma il suo pericolo tiene in scacco un equipaggio intero, più svariati milioni di spettatori.

5 – Aumenta il senso di pericolo gradualmente. Leggi sopra. Il senso di pericolo va di pari passo con i dettagli. Una volta che l’assassino o il mostro sono usciti allo scoperto, lo spettatore non dovrà mai sapere da subito fino a che punto potrà spingersi il pericolo, lo scenario peggiore possibile. Prova ad immaginarla come una grossa matrioska di terrore.

BONUS

6 – Impara a leggere e rubare dai grandi maestri. Storie di autori come Edgar Allan Poe,

Stephen King, Lovecraft, Lansdale e Matheson non smetteranno mai di inquietare le

vostre notti.

7 – Scrivi, e poi riscrivi. Dopodiché, riscrivi.

Simone Verrocchio

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